(le canzoni che arrivano quando non te l'aspetti..e non se ne vanno...finchè non ascolti quello che ti vogliono dire.)
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere, dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire.
Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono, scappano o sono sospesi per giorni, mesi, anni in cui ti senti come uno che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi.
Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede perché fingo che va sempre tutto bene ma non lo penso in fondo.
Torneremo ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde di andare e venire, e non riesci a capire .
Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede anche se il vento porta tutto via con se, vivendo e ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
_Tiromancino_
ritagli di tempo.... staccare un attimo la spina...pensieri più o meno casuali...usando parole d'altri...canzoni..libri.....
venerdì 30 dicembre 2011
sabato 24 dicembre 2011
happy xmas (war is over)
(semplicemente....Buon Natale....)
So this is Christmas
And what have you done
Another year over
And a new one just begun
And so this is Christmas
I hope you have fun
The near and the dear one
The old and the young
A very merry Christmas
And a happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear
And so this is Christmas
For weak and for strong
For rich and the poor ones
The world is so wrong
And so happy Christmas
For black and for white
For yellow and red ones
Let’s stop all the fight
A very merry Christmas
And a happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear
And so this is Christmas
And what have we done
Another year over
And a new one just begun
And so this is Christmas
I hope you have fun
The near and the dear one
The old and the young
A very merry Christmas
And a happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear
War is over
If you want it
War is over
Now…
_JohnLennon_
So this is Christmas
And what have you done
Another year over
And a new one just begun
And so this is Christmas
I hope you have fun
The near and the dear one
The old and the young
A very merry Christmas
And a happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear
And so this is Christmas
For weak and for strong
For rich and the poor ones
The world is so wrong
And so happy Christmas
For black and for white
For yellow and red ones
Let’s stop all the fight
A very merry Christmas
And a happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear
And so this is Christmas
And what have we done
Another year over
And a new one just begun
And so this is Christmas
I hope you have fun
The near and the dear one
The old and the young
A very merry Christmas
And a happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear
War is over
If you want it
War is over
Now…
_JohnLennon_
venerdì 23 dicembre 2011
prometto
(niente...l'ho sentita poco fa e m'è rimasta in testa......)
Prometto di essermi fedele sempre di regalarmi quattro fiori in più
e di pagare il mio riscatto e in queste cose non mi servi tu
Prometto d'investire meno tempo nella lucidatura della mia panda
Prometto di sentirmi meno solo che soli non è come Dio comanda
Prometto di comprare una stazione per avere un punto di partenza
perchè la vita è dove puoi andare e tutto il resto è riconoscenza
Prometto di pagarmi gli alimenti
Prometto di essermi fedele sempre di regalarmi quattro fiori in più
e di pagare tutto il mio riscatto perchè alla fine non lo faccia tu
Prometto di puntare un'orizzonte e di portarci il verde della mia panda
Prometto di sentirmi meno solo che soli non è come Dio comanda
Prometto di proteggere i miei occhi dagli antichi fasti della tua assenza
perchè la vita è dove puoi guardare e tutto il resto è riconoscenza
Prometto di pagarmi gli alimenti
Prometto di pagarmi gli alimenti
Prometto di pagarmi gli alimenti
Prometto di pagarmi gli alimenti
_EvaMonAmour_
Prometto di essermi fedele sempre di regalarmi quattro fiori in più
e di pagare il mio riscatto e in queste cose non mi servi tu
Prometto d'investire meno tempo nella lucidatura della mia panda
Prometto di sentirmi meno solo che soli non è come Dio comanda
Prometto di comprare una stazione per avere un punto di partenza
perchè la vita è dove puoi andare e tutto il resto è riconoscenza
Prometto di pagarmi gli alimenti
Prometto di essermi fedele sempre di regalarmi quattro fiori in più
e di pagare tutto il mio riscatto perchè alla fine non lo faccia tu
Prometto di puntare un'orizzonte e di portarci il verde della mia panda
Prometto di sentirmi meno solo che soli non è come Dio comanda
Prometto di proteggere i miei occhi dagli antichi fasti della tua assenza
perchè la vita è dove puoi guardare e tutto il resto è riconoscenza
Prometto di pagarmi gli alimenti
Prometto di pagarmi gli alimenti
Prometto di pagarmi gli alimenti
Prometto di pagarmi gli alimenti
_EvaMonAmour_
venerdì 16 dicembre 2011
tutti fuori
(perchè.....comunque...dai che molliamo tutto e ce ne andiamo via..dai che ci regaliamo questa follia...)
il futuro è in bilico ma è tutto ciò che hai
se cogli l'attimo non lo perderai
tu sei incluso nel prezzo di un piano che non sai
ci tengono la testa sotto per non capire mai
noi dalle nostre piazze guardiamo il cielo
con le chitarre in mano e gli occhi aperti per davvero
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos al mondo tutti liberi
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos questo tutti liberi
se non capisci chiedi,senza risposte fai
e presto quel che cerchi te lo ritroverai
s'impara camminando come resistere
di cosa stan parlando se parlano di te
noi dalle nostre piazze guardiamo il cielo
con le chitarre in mano e gli occhi aperti per davvero
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos al mondo tutti liberi
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos questo tutti liberi
noi dalle nostre piazze guardiamo il cielo
con le chitarre in mano e gli occhi aperti per davvero
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos al mondo tutti liberi
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos questo tutti liberi
è un sos a tempo tutti liberi
_Rio_
il futuro è in bilico ma è tutto ciò che hai
se cogli l'attimo non lo perderai
tu sei incluso nel prezzo di un piano che non sai
ci tengono la testa sotto per non capire mai
noi dalle nostre piazze guardiamo il cielo
con le chitarre in mano e gli occhi aperti per davvero
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos al mondo tutti liberi
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos questo tutti liberi
se non capisci chiedi,senza risposte fai
e presto quel che cerchi te lo ritroverai
s'impara camminando come resistere
di cosa stan parlando se parlano di te
noi dalle nostre piazze guardiamo il cielo
con le chitarre in mano e gli occhi aperti per davvero
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos al mondo tutti liberi
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos questo tutti liberi
noi dalle nostre piazze guardiamo il cielo
con le chitarre in mano e gli occhi aperti per davvero
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos al mondo tutti liberi
tutti fuori tutti fuori da qui
è un sos questo tutti liberi
è un sos a tempo tutti liberi
_Rio_
non fai più male
(la prima...in assoluto...nove anni fa...)
Ho avuto giorni migliori
ma casco in piedi
e tu ne sei fuori
è come un nuovo sapore
che mi fa ingordo
e senza ingrassare
ma resta lì dove sei
dove non ti sento
resta lì dove sai
dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male
devi sapere
che non fai più male
sappi che
ho preso le mie misure
sei anni luce da quella che eri
è un po' che ti ho chiusa fuori
acqua che passa
e piova o non piova
resta lì dove sei dove non si sente
resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male devi sapere
che non fai più male
sappi che
resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male devi sapere
che non fai più male
sappilo.....
_Ligabue_
Ho avuto giorni migliori
ma casco in piedi
e tu ne sei fuori
è come un nuovo sapore
che mi fa ingordo
e senza ingrassare
ma resta lì dove sei
dove non ti sento
resta lì dove sai
dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male
devi sapere
che non fai più male
sappi che
ho preso le mie misure
sei anni luce da quella che eri
è un po' che ti ho chiusa fuori
acqua che passa
e piova o non piova
resta lì dove sei dove non si sente
resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male devi sapere
che non fai più male
sappi che
resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male
non ci contare
non fai più male
sappi che
tu non fai più male devi sapere
che non fai più male
sappilo.....
_Ligabue_
(non è una canzone come faccio di solito... ma ho trovato questo scritto in giro... m'è piaciuto molto...e lo condivido cmq quì.. pensiero....)
Questo è un anti testamento cioè non è quello che lascio se non torno ma quello che voglio quando torno…
Quando torno voglio cambiare vita così posso mettermi pantaloni di una taglia più piccola. Voglio un letto a due piazze ed un monumento: il mio. Voglio un aereo con due enormi orecchie al posto delle ali: praticamente un Dumbojet. Voglio un fratello sole e una sorella luna, per divertirmi giorno e notte come San Francesco che parlava agli uccelli, stava zitto con i pesci e ripeteva tutto con i pappagalli. E a proposito voglio anche un pappagallo che dica Loreto e anche un altro pappagallo che dica Assisi. Quando torno voglio un motoscafo guidato da un idraulico per andare a trovare mia moglie quando le si rompono le acque. Voglio costruire un ospedale dove ci và chi non si è mai fatto niente e lo voglio chiamare “Ospedale Grandi Illesi”. Poi ne voglio costruire un altro dove ci và soltanto chi crede di essere amato e lo è stato; chi crede di essere il migliore e non lo è; di avere un sacco di soldi e non li ha: l’ “Ospedale Grandi Illusi”. Quando torno voglio un cane da punta che disegni con me ma soprattutto che mi temperi le matite. Voglio un bel paio di sì nuovi per annuire anche sulla neve. Voglio diventare a tutti i costi amico di Alvaro per andare all’inaugurazione di una nave e poter dire, così tanto per dire,: “Sono stato al varo con Alvaro…” così per il gusto di fare. Voglio conoscere meglio i Sumeri e già che ci sono gli Stranz, gl Ignurant, i Sfighè. Voglio mettermi una benda sugli occhi e poter comprare e vedere tutte le cassette pirata che voglio. Voglio fare l’autostop con il medio senza risultare volgare. Voglio un pacemaker senza fili per telefonare tra me e me a chi mi sta veramente a cuore. Voglio fare piangere il mare calmo fino a farlo diventare un mare commosso. Voglio sporcare il coro delle voci bianche. Ma soprattutto permettetemi dal coma voglio ricavare dei comandamenti come dice la parola stessa:
1 - Forse è meglio non fidarsi solo di quelli che non si sono svegliati.
2 - Forse è meglio considerare il proprio caso come se fosse il primo, come se fosse l’ultimo o almeno come se fosse il più speciale.
3 - Forse è meglio non fare un fascio di tutta un’erba medica.
4 - Forse è meglio non obbedire, è meglio credere, l’importante è combattere.
5 - Forse il coma è un’ouverture, al massimo un intermezzo, forse non deve essere mai considerato un finale andante.
6 - Forse il tuo caso non è mai un caso, quindi è meglio non lasciare mai niente al caso.
7 - Forse il coma è come un come: un modo per capire.
8 - L’unica cosa che deve morire nel coma forse è il coma.
9 - Credere che chi è in coma sia morto sarebbe come credere che chi dorme sia svenuto.
10 - Se entri in coma appena puoi fatti vivo.
_AlessandroBergonzoni_
Questo è un anti testamento cioè non è quello che lascio se non torno ma quello che voglio quando torno…
Quando torno voglio cambiare vita così posso mettermi pantaloni di una taglia più piccola. Voglio un letto a due piazze ed un monumento: il mio. Voglio un aereo con due enormi orecchie al posto delle ali: praticamente un Dumbojet. Voglio un fratello sole e una sorella luna, per divertirmi giorno e notte come San Francesco che parlava agli uccelli, stava zitto con i pesci e ripeteva tutto con i pappagalli. E a proposito voglio anche un pappagallo che dica Loreto e anche un altro pappagallo che dica Assisi. Quando torno voglio un motoscafo guidato da un idraulico per andare a trovare mia moglie quando le si rompono le acque. Voglio costruire un ospedale dove ci và chi non si è mai fatto niente e lo voglio chiamare “Ospedale Grandi Illesi”. Poi ne voglio costruire un altro dove ci và soltanto chi crede di essere amato e lo è stato; chi crede di essere il migliore e non lo è; di avere un sacco di soldi e non li ha: l’ “Ospedale Grandi Illusi”. Quando torno voglio un cane da punta che disegni con me ma soprattutto che mi temperi le matite. Voglio un bel paio di sì nuovi per annuire anche sulla neve. Voglio diventare a tutti i costi amico di Alvaro per andare all’inaugurazione di una nave e poter dire, così tanto per dire,: “Sono stato al varo con Alvaro…” così per il gusto di fare. Voglio conoscere meglio i Sumeri e già che ci sono gli Stranz, gl Ignurant, i Sfighè. Voglio mettermi una benda sugli occhi e poter comprare e vedere tutte le cassette pirata che voglio. Voglio fare l’autostop con il medio senza risultare volgare. Voglio un pacemaker senza fili per telefonare tra me e me a chi mi sta veramente a cuore. Voglio fare piangere il mare calmo fino a farlo diventare un mare commosso. Voglio sporcare il coro delle voci bianche. Ma soprattutto permettetemi dal coma voglio ricavare dei comandamenti come dice la parola stessa:
1 - Forse è meglio non fidarsi solo di quelli che non si sono svegliati.
2 - Forse è meglio considerare il proprio caso come se fosse il primo, come se fosse l’ultimo o almeno come se fosse il più speciale.
3 - Forse è meglio non fare un fascio di tutta un’erba medica.
4 - Forse è meglio non obbedire, è meglio credere, l’importante è combattere.
5 - Forse il coma è un’ouverture, al massimo un intermezzo, forse non deve essere mai considerato un finale andante.
6 - Forse il tuo caso non è mai un caso, quindi è meglio non lasciare mai niente al caso.
7 - Forse il coma è come un come: un modo per capire.
8 - L’unica cosa che deve morire nel coma forse è il coma.
9 - Credere che chi è in coma sia morto sarebbe come credere che chi dorme sia svenuto.
10 - Se entri in coma appena puoi fatti vivo.
_AlessandroBergonzoni_
martedì 13 dicembre 2011
ora lo so (mostar)
(per quel pensiero ogni volta che parte questa canzone.. e per quel consiglio... di questa città da visitare..un giorno..)
Scappare o tendere una mano,
coprirsi di illusioni
scegliere la parte meno stanca di noi
un fiore
aprirsi un varco a gomitate
respirare ore e ore
nudi col fucile tra le gambe sulle scale e poi..
il sole
cacciarsi un dito in gola e immaginare
d'avere dato tutto
tranne il dolore che ci serve per scrivere a casa
ci nutre ci fa male
che ci passa dentro
ci insegna a sparare
rido per non piangere
ma se piango sono vivo
muoio dal ridere
delle mie nuvole
tra polvere e stelle e ragnatele
dalla luna si vede il mio rancore
restare o mettersi a urlare
tendere ogni muscolo tranne il cuore
spogliarsi del freddo
fingere di sentire
guardarsi allo specchio
vedere il cielo d'ottobre
legarsi stretti a un palo
sognare di correre
perder l'equilibrio
senza cadere
ora lo so
dove finisce il vetro e incomincia il cielo
e chiedo a chi fa rumore
di farne ancora
di farne di più
oggi che io non vi voglio sentire
e chiedo a chi fa silenzio
di farne ancora
di farne di più
alberi di carta
passione di carbone
il mio senso di colpa fra lo stomaco e il cuore
me la prendo col destino
che sa solo giocare
so le regole a memoria
baro per pareggiare
sudo alla base della schiena
dove era scritto fragile di sera
oggi ho tatuato del filo spinato
ma non so più pungere
e il nemico
rimpiazzo le mie dita con una penna buona
mi scrivo sulle labbra il tuo nome com'era
stasera passo il ponte e vado all'altra parte
del fiume di Mostar
_EmanueleDabbono_
Scappare o tendere una mano,
coprirsi di illusioni
scegliere la parte meno stanca di noi
un fiore
aprirsi un varco a gomitate
respirare ore e ore
nudi col fucile tra le gambe sulle scale e poi..
il sole
cacciarsi un dito in gola e immaginare
d'avere dato tutto
tranne il dolore che ci serve per scrivere a casa
ci nutre ci fa male
che ci passa dentro
ci insegna a sparare
rido per non piangere
ma se piango sono vivo
muoio dal ridere
delle mie nuvole
tra polvere e stelle e ragnatele
dalla luna si vede il mio rancore
restare o mettersi a urlare
tendere ogni muscolo tranne il cuore
spogliarsi del freddo
fingere di sentire
guardarsi allo specchio
vedere il cielo d'ottobre
legarsi stretti a un palo
sognare di correre
perder l'equilibrio
senza cadere
ora lo so
dove finisce il vetro e incomincia il cielo
e chiedo a chi fa rumore
di farne ancora
di farne di più
oggi che io non vi voglio sentire
e chiedo a chi fa silenzio
di farne ancora
di farne di più
alberi di carta
passione di carbone
il mio senso di colpa fra lo stomaco e il cuore
me la prendo col destino
che sa solo giocare
so le regole a memoria
baro per pareggiare
sudo alla base della schiena
dove era scritto fragile di sera
oggi ho tatuato del filo spinato
ma non so più pungere
e il nemico
rimpiazzo le mie dita con una penna buona
mi scrivo sulle labbra il tuo nome com'era
stasera passo il ponte e vado all'altra parte
del fiume di Mostar
_EmanueleDabbono_
venerdì 9 dicembre 2011
a bologna
(...un po' così)
A Bologna i portici tengono in piedi le case
hanno i reumatismi e le artriti di braccia operaie
fingono di essere sordi e di non sapere
chi sta prendendo la città
a calci nel sedere
titoli a caratteri più cubitali di ieri
a piccole dosi ci si rende immuni ai veleni
anche all'odore di cavoli del vicinato
sembra Varsavia a due ore dal colpo di stato
con i sonnambuli
sul cornicione
fra telecamere
antintrusione
a ritmo dei semafori
io resto immobile
chiudendo gli occhi per
riaprirli altrove
riaprirli altrove
A Bologna è comodo avere poteri speciali
per schivare le armi da taglio e la merda dei cani
nei parapiglia le facce di film di James Bronson
sembra Marsiglia soltanto che quì non c'è il porto
la metamorfosi
spaventa come
chitarre elettriche
col distorsore
le orecchie dei nostalgici
delle cariatidi
e di chi nasce già
conservatore
vecchio nel cuore
siamo le cavie di nuovi divieti
abbiamo esaurito i passaggi segreti
cavalli da giostra
fermati apposta
coi bambini ancora sù
non ci son angeli
sul cornicione
ma telecamere
antintrusione
a ritmo dei semafori
io resto immobile
chiudendo gli occhi per
riaprirli altrove
al centro esatto di
piazza Maggiore
con leggerezza da
pattinatore
Bologna adesso voltati
mi fai commuovere
lo sai che esagero
con le parole.
_SamueleBersani_
A Bologna i portici tengono in piedi le case
hanno i reumatismi e le artriti di braccia operaie
fingono di essere sordi e di non sapere
chi sta prendendo la città
a calci nel sedere
titoli a caratteri più cubitali di ieri
a piccole dosi ci si rende immuni ai veleni
anche all'odore di cavoli del vicinato
sembra Varsavia a due ore dal colpo di stato
con i sonnambuli
sul cornicione
fra telecamere
antintrusione
a ritmo dei semafori
io resto immobile
chiudendo gli occhi per
riaprirli altrove
riaprirli altrove
A Bologna è comodo avere poteri speciali
per schivare le armi da taglio e la merda dei cani
nei parapiglia le facce di film di James Bronson
sembra Marsiglia soltanto che quì non c'è il porto
la metamorfosi
spaventa come
chitarre elettriche
col distorsore
le orecchie dei nostalgici
delle cariatidi
e di chi nasce già
conservatore
vecchio nel cuore
siamo le cavie di nuovi divieti
abbiamo esaurito i passaggi segreti
cavalli da giostra
fermati apposta
coi bambini ancora sù
non ci son angeli
sul cornicione
ma telecamere
antintrusione
a ritmo dei semafori
io resto immobile
chiudendo gli occhi per
riaprirli altrove
al centro esatto di
piazza Maggiore
con leggerezza da
pattinatore
Bologna adesso voltati
mi fai commuovere
lo sai che esagero
con le parole.
_SamueleBersani_
martedì 6 dicembre 2011
voti
siamo quì per prendere e dare voti.
non c'è niente di male.
se non c'è niente di male a smettere di fare quello che vuoi, per fare solo quello che ti fa avere buoni voti.
_DaZeroADieci_
non c'è niente di male.
se non c'è niente di male a smettere di fare quello che vuoi, per fare solo quello che ti fa avere buoni voti.
_DaZeroADieci_
lunedì 5 dicembre 2011
insomma vorrei
(da stamattina che mi gira in testa questa......)
Ma come scorre questa mia vita
me lo chiedo tutti i giorni
e quando è sera me la prendo con me stesso
la giornata è già finita, ed io non ho ancora fatto niente
Scorre veloce questa mia vita, e vorrei fermare il tempo
vorrei poter cambiare gli orari di ufficio
e fare la spesa nel cuore della notte
Vorrei poter andare al cinema
alle 5 del mattino e tornare un istante bambino
Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere
Scorre veloce questa mia vita, e vorrei cambiare il tempo
anche quando sento freddo e non so
se venirti a cercare nel cuore della notte
Vorrei nuotare a stile libero
dentro un mondo di doveri
e soddisfare i miei desideri
Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere
Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere
Vorrei poter andare al cinema
alle 5 del mattino e tornare un istante bambino
Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere
Insomma vorrei, insomma vorrei, insomma vorrei....
Insomma vorrei, insomma vorrei, insomma vorrei.... vorrei......
_FedericoPoggipollini_
Ma come scorre questa mia vita
me lo chiedo tutti i giorni
e quando è sera me la prendo con me stesso
la giornata è già finita, ed io non ho ancora fatto niente
Scorre veloce questa mia vita, e vorrei fermare il tempo
vorrei poter cambiare gli orari di ufficio
e fare la spesa nel cuore della notte
Vorrei poter andare al cinema
alle 5 del mattino e tornare un istante bambino
Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere
Scorre veloce questa mia vita, e vorrei cambiare il tempo
anche quando sento freddo e non so
se venirti a cercare nel cuore della notte
Vorrei nuotare a stile libero
dentro un mondo di doveri
e soddisfare i miei desideri
Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere
Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere
Vorrei poter andare al cinema
alle 5 del mattino e tornare un istante bambino
Insomma vorrei poter scegliere
insomma vorrei poter decidere
Insomma vorrei, insomma vorrei, insomma vorrei....
Insomma vorrei, insomma vorrei, insomma vorrei.... vorrei......
_FedericoPoggipollini_
venerdì 2 dicembre 2011
il pescatore
(e questa canzone...che ha "segnato" il periodo delle scuole medie... fra le predilette della prof di musica...che fra un quadrettino e l'altro ;) ....ci faceva cantare a tutte le lezioni... :) oh...a me piacevano comunque sempre le lezioni di musica! ahah..c'erano dubbi?)
All'ombra dell'ultimo sole
s'era assopito un pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.
Venne alla spiaggia un assassino
due occhi grandi da bambino
due occhi enormi di paura
eran gli specchi di un'avventura.
E chiese al vecchio dammi il pane
ho poco tempo e troppa fame
e chiese al vecchio dammi il vino
ho sete e sono un assassino.
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
non si guardò neppure intorno
ma versò il vino, spezzò il pane
per chi diceva ho sete e ho fame.
E fu il calore d'un momento
poi via di nuovo verso il vento
davanti agli occhi ancora il sole
dietro alle spalle un pescatore.
Dietro alle spalle un pescatore
e la memoria è già dolore
è già il rimpianto d'un aprile
giocato all'ombra di un cortile.
Vennero in sella due gendarmi
vennero in sella con le armi
chiesero al vecchio se lì vicino
fosse passato un assassino.
Ma all'ombra dell'ultimo sole
s'era assopito il pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.
_DeAndrè_
ps: spazio consiglio teatrale:
ALL’OMBRA DELL’ULTIMO SOLE
di Massimo Cotto | regia Emilio Russo
con Chiara Buratti, Daniele Gaggianesi, Francesca Gemma, Vanessa Korn, Silvia Giulia Mendola, Alberto Onofrietti, Valeria Perdonò, Simone Poncino, Francesco Visconti, Zibba, Fabio Zulli | arrangiamenti e direzione musicale Alessandro Nidi | consulenza musicale Marianna Storelli | coreografie Lara Guidetti | scene Elena Martucci |costumi Daniela Usai | luci Mario Loprevite
Lo spettacolo è un racconto musicale basato sulle canzoni, le storie e i personaggi raccontati da Fabrizio De Andrè. In musical anomalo, sulla nostra storia recente, su quegli anni '70 caratterizzati da profonde trasformazioni e contraddizioni, ma già gli anni "mitici" per le generazioni successive. Protagonista della storia è un gruppo di giovani che vive un momento storico di grandi speranza e di gravi conseguenze: è il 1975 e i ragazzi decidono di aprire un locale in un magazzino dietro Via del Campo, dove fare musica e parlare di rivoluzione.
Il locale, diventa un luogo di ritrovo di giovani, ma le cose non vanno nel verso giusto e anche se il "sogno" sembra vicino, la strada per il cambiamento è ancora lunga...All'ombra dell'ultimo sole non è un musical su Fabrizio De Andrè (che viene citato solo di sfuggita dai personaggi) è un musical sul mondo di Faber, la cui musica non solo segna il ritmo dello spettacolo, ma dà anche il nome ai protagonisti del racconto (da Bocca di rosa a Nancy, da Michè a Pasquale Cafiero) e permea le atmosfere dei caruggi di una Genova immaginaria illuminata dalle luci del bar "La cattiva strada" fino ai fuochi della rivolta nel carcere scandita dal ritmo della Canzone del Maggio
all'ombra dell'ultimo sole
All'ombra dell'ultimo sole
s'era assopito un pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.
Venne alla spiaggia un assassino
due occhi grandi da bambino
due occhi enormi di paura
eran gli specchi di un'avventura.
E chiese al vecchio dammi il pane
ho poco tempo e troppa fame
e chiese al vecchio dammi il vino
ho sete e sono un assassino.
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
non si guardò neppure intorno
ma versò il vino, spezzò il pane
per chi diceva ho sete e ho fame.
E fu il calore d'un momento
poi via di nuovo verso il vento
davanti agli occhi ancora il sole
dietro alle spalle un pescatore.
Dietro alle spalle un pescatore
e la memoria è già dolore
è già il rimpianto d'un aprile
giocato all'ombra di un cortile.
Vennero in sella due gendarmi
vennero in sella con le armi
chiesero al vecchio se lì vicino
fosse passato un assassino.
Ma all'ombra dell'ultimo sole
s'era assopito il pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.
_DeAndrè_
ps: spazio consiglio teatrale:
ALL’OMBRA DELL’ULTIMO SOLE
di Massimo Cotto | regia Emilio Russo
con Chiara Buratti, Daniele Gaggianesi, Francesca Gemma, Vanessa Korn, Silvia Giulia Mendola, Alberto Onofrietti, Valeria Perdonò, Simone Poncino, Francesco Visconti, Zibba, Fabio Zulli | arrangiamenti e direzione musicale Alessandro Nidi | consulenza musicale Marianna Storelli | coreografie Lara Guidetti | scene Elena Martucci |costumi Daniela Usai | luci Mario Loprevite
Lo spettacolo è un racconto musicale basato sulle canzoni, le storie e i personaggi raccontati da Fabrizio De Andrè. In musical anomalo, sulla nostra storia recente, su quegli anni '70 caratterizzati da profonde trasformazioni e contraddizioni, ma già gli anni "mitici" per le generazioni successive. Protagonista della storia è un gruppo di giovani che vive un momento storico di grandi speranza e di gravi conseguenze: è il 1975 e i ragazzi decidono di aprire un locale in un magazzino dietro Via del Campo, dove fare musica e parlare di rivoluzione.
Il locale, diventa un luogo di ritrovo di giovani, ma le cose non vanno nel verso giusto e anche se il "sogno" sembra vicino, la strada per il cambiamento è ancora lunga...All'ombra dell'ultimo sole non è un musical su Fabrizio De Andrè (che viene citato solo di sfuggita dai personaggi) è un musical sul mondo di Faber, la cui musica non solo segna il ritmo dello spettacolo, ma dà anche il nome ai protagonisti del racconto (da Bocca di rosa a Nancy, da Michè a Pasquale Cafiero) e permea le atmosfere dei caruggi di una Genova immaginaria illuminata dalle luci del bar "La cattiva strada" fino ai fuochi della rivolta nel carcere scandita dal ritmo della Canzone del Maggio
all'ombra dell'ultimo sole
giovedì 1 dicembre 2011
up in the sky
(sono un paio di giorni che sento questa canzone per radio...che tra l'altro mi piace molto..ora son andata a cercarmi il testo..e relativa traduzione...bè...)
Up in the sky, there is a village
And the people there are blue, I believe it's true
Up in the sky, people are happy
They love to sing and there is no need for a king
Up in the sky, nothing is insane
Like a rocket driven plane you can fly above the rain
Up in the sky, you just feel fine
There is no running out of time and you never cross a line
I never want to die
I wanna live in the sky
Up in the sky, you can fly
You will make it if you try
In the sky you are far away
Up in the sky you can sing
And you can do everything
And no matter what they say it's true
I'm going to the blue
Up in the sky, there's no religion
There are no cars and no phones and you can't not be controlled
Up in the sky, you just feel fine
There is no money making crime but a lot of good wine
I never want to die
I wanna live in the sky
Up in the sky, you can fly
You will make it if you try
In the sky you are far away
Up in the sky you can sing
And you can do everything
And no matter what they say it's true
I'm going to the blue
I'm going to the blue
Into the blue
Wanna live up in the sky
Wanna live up in the sky (2x)
Up in the sky
Up in the sky, you can fly
You will make it if you try
In the sky you are far away
Up in the sky you can sing
And you can do everything
And no matter what they say it's true
I'm going to the blue
_77BombayStreet_
Up in the sky, there is a village
And the people there are blue, I believe it's true
Up in the sky, people are happy
They love to sing and there is no need for a king
Up in the sky, nothing is insane
Like a rocket driven plane you can fly above the rain
Up in the sky, you just feel fine
There is no running out of time and you never cross a line
I never want to die
I wanna live in the sky
Up in the sky, you can fly
You will make it if you try
In the sky you are far away
Up in the sky you can sing
And you can do everything
And no matter what they say it's true
I'm going to the blue
Up in the sky, there's no religion
There are no cars and no phones and you can't not be controlled
Up in the sky, you just feel fine
There is no money making crime but a lot of good wine
I never want to die
I wanna live in the sky
Up in the sky, you can fly
You will make it if you try
In the sky you are far away
Up in the sky you can sing
And you can do everything
And no matter what they say it's true
I'm going to the blue
I'm going to the blue
Into the blue
Wanna live up in the sky
Wanna live up in the sky (2x)
Up in the sky
Up in the sky, you can fly
You will make it if you try
In the sky you are far away
Up in the sky you can sing
And you can do everything
And no matter what they say it's true
I'm going to the blue
_77BombayStreet_
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